La Maglia Tecnica

La maglia rappresenta la Sardegna, la sua Storia, la sua Civiltà

La maglia tecnica dell'edizione 2023
Pianta di un Nuraghe

Sul davanti è rappresentato il pittogramma di un Nuraghe.
Il nuraghe è una casa-fortezza preistorica (dal 2° millennio a.C. fino all’invasione romana) caratteristica della Sardegna, dove ne esistono oltre 6 mila.
In genere ha forma di tronco di cono ed è costruita con blocchi di pietra sovrapposti a secco, senza cioè malta per unire tra loro le pietre. Per lo più il nuraghe veniva eretto su alture, vicino ai villaggi, e aveva funzione militare e difensiva (non di tomba come si credeva un tempo).
All’interno presenta un’ampia camera circolare dotata di una cupola ad anelli concentrici. Alcuni raggiungevano anche i 22 metri di altezza, come nel caso del nuraghe Santu Antine di Torralba, e
potevano articolarsi in più torri comunicanti. In quest’ultimo caso erano vere e proprie fortezze, a pianta triangolare o pentagonale.

Sa Pintadera

Sul dietro della maglia è rappresentato il pittogramma della Sa Pintadera

Sa Pintadera è uno tra i più importanti simboli della Sardegna nuragica. Anticamente Sa Pintadera veniva usata per marchiare il pane, per benedirlo e per allontanare le energie negative dal cibo. Le sue fattezze hanno sempre rappresentato, sin dall’antichità, un calendario ancestrale legato ai cicli delle stagioni, ai ritmi della natura e quindi all’abbondanza e fertilità.

Sa Pintadera rappresenta quindi l’antico calendario nuragico dove sono segnate le più importanti feste legate alla vita agro-pastorale. Il cerchio invece simboleggia la ciclicità della vita. Questo fa dedurre un profondo legame con le credenze pagane legate alla Dea Madre.

Sa Pintadera è un oggetto sicuramente emblematico che personifica la Sardegna arcaica, tanto da divenire nel tempo un simbolo di rappresentanza tanto quanto la bandiera dei quattro mori. Non per altro questa raffigurazione è usata anche come logo dalla Banca territoriale dell’isola. Un marchio forte, che rappresenta per molti aspetti quella prosperità tipica della Sardegna di una volta.

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Questo pittogramma, rappresentato sul dietro maglia, vuole rappresentare una storia: quella dei Giganti.

La Sardegna è l'Isola dei Giganti, viene chiamata così soprattutto per una ragione: Per Giganti di Mont’e Prama, la più importante e sorprendente scoperta archeologica del xx secolo nel Mediterraneo avvenuta per caso nel 1974durante l’aratura dei campi nella zona di Cabras, sulla costacentro-occidentale dell’isola: oltre cinquemila frammenti trovati nei campi hanno portato alla ricomposizione di 16 statue di pugilatori, 6 di arcieri e 6 di guerrieri. Si tratta di un esercito di 28 statue colossali, alcune alte fino a 2 metri e mezzo e che pesano fino a 400 chili!
Gambe,braccia, teste, mani, piedi, torsi, archi e scudi: una distesa di frammenti talmente vasta e insolita da provocare stupore, ansia, meraviglia.  Il risultato di quattro anni di progetti, schede, disegni, fotografie, rilievi, studio,osservazioni, pulizia, tentativi di ricomposizione e montaggio è arrivato nel2011: ventiquattro figure tra guerrieri, pugilatori e arcieri erano finalmente in piedi, imponentie meravigliose.

‍Insieme a loro, quindici modellini di nuraghe e alcuni betili (pietre considerate sacre). Un tesoro esposto a Cabras nel Museo civico “Giovanni Marongiu” e a Cagliari nel Museo archeologico nazionale.

Ente sardo per la ricerca e lo sviluppo tecnologico attivo dal 1989, Sardegna Ricerche assiste il governo regionale nelle politiche per la ricerca, l’innovazione e lo sviluppo tecnologico e gestisce il Parco scientifico e tecnologico della Sardegna.

In abbinamento alla Maglia Tecnica è stata creata una salopetta con design coordinato, acquistabile sul sito al momento dell'iscrizione o al momento della registrazione a Dorgali:

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